• Qui potrai trovare l'archivio con le attività passate riguardanti le 3 parrocchie nel triennio 2009-2011, con i diversi cammini affrontati insieme e le riflessioni. Scorri in basso per leggere ciò che ti interessa, e buona lettura!

Madre Teresa - Il Musical

Siamo tutti invitati, venerdì 17 dicembre al Teatro Cenisio di Susa ore 21.00, ad un evento senza precedenti per quanto riguarda la comunità segusina, e - quindi - un'occasione da non perdere. Si tratta di un musical sulla vita di Madre Teresa di Calcutta, la "piccola-grande" suora albanese che ha fatto della sua vita un servizio al prossimo attraverso l'amore di Dio. Il musical, diviso in 25 quadri, sarà interpretato dal gruppo teatrale amatoriale parrocchiale O.N.L.U.S. "Compagnia della Torre" di Mathi Canavese, in collaborazione con il gruppo "Amici dell'Oratorio" di Susa. Lo spettacolo ha riscosso moltissimo successo nei paesi in cui è stato presentato, e, nonostante si definiscano un gruppo "amatoriale", gli interpreti possiedono un innato talento e un grande senso artistico.
L'ingresso sarà a offerta libera, e il ricavato sarà a favore dell'Oratorio di Susa.
Passiamo parola il più possibile per questo evento, affinché attraverso quest'arte, possiamo entrare ancor più nel profondo di quella che è stata la vita di una fra le più grandi donne mai vissute.

Qui sotto, sperando in una veloce divulgazione, sono riportati la locandina e il pieghevole informativo, basta cliccarvi sopra.
 

Partecipiamo numerosi!!!

LECTIO DIVINA 2011

Dopo la partenza di Sr Enrica e Sr Rosanna si era interrotto per qualche tempo il cammino della Lectio Divina. Grazie a Sr Milena Brivio, che verrà apposta da Torino, tale cammino riprenderà, con qualche novità in proposito. Puoi trovare tutte le informazioni con il calendario degli appuntamenti nell'invito dei tre parroci, che puoi consultare CLICCANDO QUI.

Di seguito, invece, potrai leggere in maniera approfondita cosa è una LECTIO DIVINA.

Che cosa è la lectio?
E’ l‘accostare il testo biblico, riconoscendogli la peculiarità singolare di non contenere semplicemente una parola su Dio,ma una parola di Dio, che rispetto alle nostre parole umane non ha solo una valenza informativa o comunicativa, ma ha la più profonda intenzione ed efficacia di mediare un incontro, di realizzare una comunione, di attuare nell’oggi della vita un’alleanza sponsale tra il Dio che parla e l’uomo che ascolta.
 

Quali sono gli elementi che contraddistinguono l’esperienza della lectio?
La tradizione medievale, grazie all’influsso del celebre testo di Giugo il certosino, ha identificato la lectio, la meditatio, l’oratio e la contemplatio. È necessario tener sempre presenti questi quattro atteggiamenti e viverli nelle loro reciproche implicazioni.
 

Una metafora.
Immaginiamo una cetra intelaiata su quattro corde fondamentali che, se suonate insieme o arpeggiate, sprigionano la bellezza e l’armonia di un accordo. Le quattro corde di questa cetra che è la lectio devono accordarsi, talora suonando all’unisono, talora precedendosi e rincorrendosi in arpeggi diversi, ma l’importante è che comunque la bellezza del suono nasca dalla capacità del musicista di rincorrere a tutte e quattro le corde, facendole dialogare insieme in un accordo armonico. Quindi se pizzico la prima corda della lettura essa entrerà in dialogo anche con quella della meditatio, in un movimento di andata e ritorno. L’oratio non sarà un terzo momento che interviene successivamente, m sarà un clima di preghiera e di dialogo orante che accompagnerà l’intero itinerario. Se la contemplatio è il momento finale e culminante, non è meno vero che essa si pone all’inizio stesso della lettura, e la precede e la plasma con il desiderio di ricercare e incontrare il volto di Dio attraverso l’ascolto della sua Parola.
 

La lectio.
La prima preoccupazione è la comprensione del testo nella sua oggettività: si tratta di concentrarci sulla lettera del testo, osservare ogni singola parola. Naturalmente questo modo di accostarsi al testo richiede pazienza, un certo impegno che consente di raccogliere tutti gli elementi presenti nel testo. E’ una lettura attenta, ripetuta, insistente e non rapida e superficiale che ci permette di scoprire la ricchezza teologica, spirituale, esistenziale della Parola di Dio che si rivolge a noi in questi giorni nella nostra vita. Un metodo: leggere adagio e più volte il testo. Sottolineare con una penna (rossa) i verbi, evidenziare il soggetto che agisce ed il soggetto che riceve l’azione. Con un piccolo cerchio o crocetta richiamare l’attenzione sulle altre parole che mi colpiscono. Dove non è chiaro il senso mettere un punto interrogativo. Una doppia sottolineatura per indicare quello che per me è il punto centrale del brano. Cercare brani simili nella Bibbia e confrontarli con il testo, notando le somiglianze e le differenze.
 

La meditatio.
L’itinerario della meditatio è suddiviso in tre momenti. Il primo: teologico e cristologico. L’ascolto della parola di Dio deve condurre, attraverso la meditatio, a conoscere Gesù Cristo. Dopo la lettura, dobbiamo raccogliere in unità tutti gli elementi emersi da questo esame analitico. Si tratta di dare al testo uno sguardo globale e sintetico, per coglierne il senso unitario e profondo. C’è infatti un senso sintetico da attingere nel testo e non può essere che uno: Gesù Cristo, che ci rivela il Padre e ci dona nello Spirito la possibilità di una piena comunione con lui. Il secondo: discernimento. Ci conduce a conoscere noi stessi in Cristo. L’attenzione si sposta dal testo all’esistenza personale, che viene interrogata e cerca di cogliere la volontà di Dio nelle concrete situazioni di vita, nelle decisioni da prendere. Il terzo: pratico. E’ quello dell’obbedienza della vita, in cui l’ascolto della Parola s’incarna nell’esistenza, convertendola e rigenerandola.
 

L’oratio.
Rappresenta il senso complessivo della lectio, che è nella sua totalità esperienza di preghiera, dialogo filiale con Dio Padre. Dopo aver ascoltato e meditato la Scrittura, con la quale Dio Padre ci rivolge la sua parola, ora rivolgiamo la nostra parola a Lui che nasce dall’ascolto, dalla meditazione del testo sacro e che si rivolge a Dio come lode, domande e confessione. Un metodo: domandare a Dio che riveli il Suo volto per conoscerLo sempre più profondamente. Oppure pregare riferendosi alle situazioni che stiamo vivendo.

La contemplatio. Rappresenta il gustare la reciproca appartenenza tra il Signore che viene ad abitare nella nostra vita e noi che gustiamo la stabilità e la gioia della dimora in Lui, nella sua Parola e nel suo amore. E’ necessario fare attenzione a Colui che mi parla attraverso il testo. Ed inoltre questa tappa ci insegna a guardare la nostra vita, la storia degli uomini, con lo sguardo di Dio, di Gesù, ad avere il senso delle cose, delle persone, della vita, proprio di Dio. Si tratta di imparare a considerare i limiti, le stanchezze, le debolezze che segnano la nostra vita e quella degli altri come li guarda Dio attraverso Gesù, con la passione che allontana il giudizio affrettato, il rimprovero risentito, lo scoraggiamento che blocca, che si fa intraprendente per risolvere le situazioni difficili e offrire motivi per sperare.
 

Plus.
La condivisione è l‘ascolto comune del Signore attraverso la sua Parola, grazie al quale ci si edifica a vicenda, comunicando con semplicità, la propria “reazione” di fronte alla Parola ascoltata, meditata, pregata e contemplata personalmente.

Quaresima 2011 - STAZIONI QUARESIMALI

Anche quest'anno, le nostre tre parrocchie hanno intrapreso il cammino delle Stazioni Quaresimali, un momento di incontro e di riflessione approfondita nei venerdì di quaresima su temi differenti di anno in anno, che favoriscono l'incontro con Cristo in questo tempo forte dell'anno liturgico in preparazione alla Santa Pasqua. Diversamente dalle abitudini degli scorsi anni, nei quali la Stazione è stata caratterizzata dalla celebrazione dell'Eucarestia con approfondimento all'interno dell'omelia da parte di uno dei sacerdoti, da quest'anno la Commissione Liturgia del CPI ha elaborato una nuova formula di preghiera sulla base della Parola (con tema: PASSIONE SECONDO MATTEO), essenzialmente suddivisa in due momenti. Il primo, formato da alcuni riti di introduzione tra i quali l'Intronizzazione della Parola di Dio con solenne processione, l'atto penitenziale con segno dell'incenso,  invocazione allo Spirito Santo sotto forma cantata; a seguire un canto per l'ascolto alla Parola e proclamazione della Parola stessa, profonda meditazione da parte di uno dei sacerdoti, un silenzio meditativo sulla Parola prima del quale è stata distribuita ai presenti la Parola proclamata per potervi soffermare, e infine la preghiera alla Parola sotto forma di preghiera universale e - negli ultimi incontri - sotto forma di Risonanza. Con una colletta finale si conclude la prima parte. Il secondo momento ha previsto la preghiera di Compieta, che nella Liturgia delle Ore equivale all'ultima preghiera prima del riposo notturno, la preghiera del compiersi della giornata.
Di seguito sono riportati i sussidi dell'assemblea che si sono utilizzati durante gli incontri per quel che riguarda la "Celebrazione della Parola" (non ancora la Compieta, che sarà presto disponibile); clicca sopra si essi per la consultazione.



I 5 LUNEDI' DEL BATTESIMO 2010

I 5 LUNEDI' DEL BATTESIMO 2010

Cari parrocchiani tutti, di Susa e Mompantero, il Consiglio Pastorale per mesi ha riflettuto sul Battesimo, la sua preparazione e sul cammino che ne deve seguire. Chissà, forse il battesimo appartiene troppo al passato della nostra vita, un sacramento lontano. Eppure senza il battesimo non c'è inizio di vita cristiana. Ecco perché quel seme va coltivato. Troppo comodo e semplice dire: ci pensino i preti. No, dobbiamo pensarci tutti. Il battesimo ci deve restare davvero a cuore. Di qui la nostra proposta con
 
I CINQUE LUNEDI' DEL BATTESIMO

In cui tutti quelli che lo vogliono e speriamo siano davvero tanti si incontrano e si preparano ad essere con i loro sacerdoti: catechisti del battesimo.

 

Calendario e temi degli incontri:
 
lunedì 12 aprile: "i sacramenti nella vita di un cristiano", guida l'incontro Don Remigio;

 

26 aprile: "il sacramento del battesimo", guida l'incontro Don Gianpiero

 

10 maggio: "il battesimo di un bambino", guida l'incontro Don Ettore

 

24 maggio: "perché è richiesta alla fede dei genitori e se non ce cosa si fa?", guida l'incontro Don Gianpiero

 

14 giugno: "il rito del battesimo", guida l'incontro Don Ettore.

 

Gli incontri si tengono nei locali parrocchiale di Sant'Evasio dalle 21.00 alle 22.30. Ci sembra questa una vera buona notizia Vangelo di Pasqua.

 

Con amicizia e fiducia, i vostri parroci.

Pasqua 2010

Pasqua 2010

COMUNITA' PARROCCHIALI DI SUSA E MOMPANTERO

Quest'anno dedicato dal Papa al sacerdozio, come le nostre comunità hanno avuto modo di approfondire seguendo il "Cammino delle Stazioni Quaresimali",

                           NOI PARROCI
vi invitiamo a continuare nell'impegno di

ACCOGLIERCI

COLLABORARE

PREGARE INSIEME

Potremo così, laici e sacerdoti, creare le basi di una vera comunità di 
                                                           Testimoni del Vangelo.

Auguri sinceri da

                                                                                                                                           Don Ettore,
                                                                                                                                      Don Remigio,
                                                                                                                                 Don Gian Piero


"L'uomo contemporaneo ascolta più volentieri i Testimoni che i Maestri, o se ascolta i Maestri lo fa perchè sono dei Testimoni".
Paolo VI 

 
Questa è la lettera dei nostri parroci, per augurarci un sereno cammino verso la Santa Pasqua.

Puoi inoltre consultare il calendario degli appuntamenti della Settimana Santa nelle tre parrocchie e del giorno di Pasqua
                                  ---------------------> CLICCANDO QUI  

Un caro augurio di una Santa Pasqua!

Quaresima 2010: Stazioni Quaresimali

Quaresima 2010: Stazioni Quaresimali
COMUNITA' PARROCCHIALI DI SUSA E MOMPANTERO

STAZIONI QUARESIMALI

Tutti i venerdì di Quaresima

 
Cari fratelli,
per il 21° anno, la nostra comunità ha voluto riprendere insieme il cammino delle Stazioni Quaresimali. Un'occasione per riflettere sul mistero di Cristo, sulla sua passione, morte e resurrezione, e su come ognuno di noi si prepara a vivere questo percorso. Affiancando gli incontri - ancora una volta - alla Liturgia Eucaristica, quest'anno si tratterà il tema del Sacerdozio, con particolare riferimento alla lettera del Santo Padre in occasione del 150° dalla morte del Curato d'Ars ed al libro del Card. Ballestrero "Il cuore del Curato d'Ars".

CALENDARIO DEGLI INCONTRI (tutti alle 20.45):
 
19 Febbraio, in Sant'Evasio: "Il sacerdote uomo dell'Eucarestia"

26 Febbraio, in San Giusto: "Il sacerdote uomo del sacramento della Riconciliazione e testimone della misericordia di Dio"

5 Marzo, in Santuario: "Il sacerdote servitore della parola di Dio"

12 Marzo, in Sant'Evasio: "Il ministero della carità nella vita del sacerdote"

19 Marzo, in Santuario: "La preghiera nella vita del sacerdote"

Concluderemo il nostro cammino insieme, in data 20 Marzo in Cattedrale (ore 20.45), con la CELEBRAZIONE PENITENZIALE, a cura della Pastorale Giovanile Diocesana.

 

ASSEMBLEA DEL POPOLO DI DIO 2009

ASSEMBLEA DEL POPOLO DI DIO 2009

Lo scorso 8 novembre, la comunità segusina/mompanterese si è riunita per partecipare all'Assemblea Parrocchiale, dove si sono trattati temi significativi per la vita di ogni membro che ne fa' parte. In primo luogo, sono state raccolte ed esposte le testimonianze di tre relatori, i quali hanno sviluppato ed esposto le seguenti relazioni (clicca su di esse per leggerne il contenuto):
 

In seguito, sono stati creati quattro gruppi di lavoro che hanno analizzato e sviluppato i temi precedentemente trattati. Il lavoro dei gruppi si è svolto con una buona partecipazione, e da esso sono emerse idee e contributi abbastanza omogenei, di seguito sinteticamente diportati.
In generale nei gruppi è emersa la volontà di creare una unica comunità che racchiuda le tre comunità istituzionali. Una comunità che sia dinamica, propositiva e che sia capace di non disperdere le energie e di confrontarsi. Ogni membro deciso ad impegnarsi per questa comunità in un particolare settore non dimentichi che il suo contributo è un mattone per la costruzione del regno di Dio: se si perde questa finalità si pensa in piccolo.
Che cosa manca e da che cosa possiamo partire per costruire questa comunità? E’ importante considerare la comunità come una grande famiglia in cui, pur svolgendo compiti diversi, ciascuno si interessa dell’altro. La cosa su cui si può lavorare per ottenere questo è una maggiore voglia di incontrarsi, coinvolgere e offrire un po’ del proprio tempo agli altri sentendosi chiamati in prima persona a recitare un ruolo da protagonisti. Come in una famiglia è necessario accompagnare sempre la parola scritta con la parola detta e la testimonianza: questo è l’unico modo per invitare alla partecipazione a eventi già esistenti che le nostre parrocchie propongono e per suscitare la necessità di una formazione individuale alla fede cristiana ( sono occasioni importanti adesempio per animatori e catechisti etc.).
Se la comunità è immagine della famiglia, il suo elemento formante è proprio il nucleo famigliare. Dato che non sempre la famiglia riesce a coinvolgersi, deve essere guidata attraverso le attività dei più piccoli. Due esempi riusciti sono il coinvolgimento dei genitori dei bambini del catechismo alla fine dell’attività e l’associazione Amici dell’oratorio formata appunto da genitori .
Altro aspetto della comunità è rappresentato dai gruppi che operano in campo parrocchiale. Sono molti e spesso operano nello stesso campo, per questo è necessario che si ritrovino periodicamente per confrontarsi e progettare attività coerenti.
La comunità-famiglia ha bisogno di una casa che non sia solo la Chiesa, ma un luogo dove ritrovarsi per vivere le proprie attività, dove sentirsi a proprio agio e di cui sentirsi responsabili: è necessario che tutti i locali e gli spazi parrocchiali siano a disposizione per questo fine; deve inoltre essere capace di accogliere spontaneamente e il più gratuitamente possibile altri gruppi che chiedano l’ospitalità. A questo proposito è necessario censire tutti i locali anche non strettamente parrocchiali e valutarne l’idoneità e la disponibilità.
Per dare significato e concretezza alla comunità che si va costruendo sono stati evidenziati questi strumenti:
- festa unica annuale della comunità;
- osservatorio permanente per monitorare problemi sociali e comunitari;
- opuscolo riassuntivo dei vari gruppi presenti sul territorio.

Gita-Pellegrinaggio Arenzano 2009

Gita-Pellegrinaggio Arenzano 2009

La Parrocchia di Sant'Evasio

ORGANIZZA

per il

1° LUGLIO 2009

Il tradizionale appuntamento di Gita Pellegrinaggio al
 

SANTUARIO DI GESU' BAMBINO DI ARENZANO

Programma della giornata:

  • Partenza alle ore 7.00 davanti alla Parrocchia
     
  • Mattinata, fino al dopo pranzo, al santuario con celebrazione della Santa Messa, visita al Presepe e incontri

  • Pomeriggio al mare

  • Ore 18.00 un saluto a Gesù
     
  • Ore 18.30 partenza per il ritorno previsto per le ore 21.30
     
  • Quote di partecipazione: Ragazzi € 15.00
Adulti € 20.00

  • Pranzo al sacco o al ristorante per chi lo desidera

ISCRIZIONI ENTRO E NON OLTRE VENERDI' 26 GIUGNO 2009

Pasqua 2009

Pasqua 2009

Si avvicina la Pasqua, la risurrezione di nostro Signore. I tre parroci tengono a comunicare a tutta la comunità i loro più sinceri auguri di una Santa Pasqua.
Clicca qui per visualizzare il "biglietto di auguri", con al suo interno una breve riflessione e gli appuntamenti significativi della Settimana Santa e del periodo pasquale, con gli orari delle funzioni celebrate nelle 3 parrocchie.

Anche a te, visitatore: i più sinceri di una serena e Santa Pasqua.

Quaresima 2009

Quaresima 2009

Come gli anni precendenti, per il periodo di Quaresima, la commissione liturgia unita al CPI propone le Stazioni Quaresimali. Come suggerisce la parola stessa, ogni venerdì di Quaresima ci si soffermerà insieme su un tema tratto dalle lettere di Paolo, attraverso una celebrazione eucaristica un po' più intensa, in un cammino di riflessione che preparerà a vivere la Santa Pasqua.
Le stazioni avranno luogo in tutte e tre le parrocchie, a turno ogni venerdì di Quaresima, alle 20.45. Per maggiori informazioni, consultando il foglio di preparazione con il calendario degli appuntamenti, clicca qui.

Per consultare volta per volta il tema, le letture, e le riflessioni che riguardano le singole stazioni quaresimali, clicca su quella di tuo interesse: